Acari nelle orecchie del Gatto, cosa fare cosa no

Prima di stabilire se il gatto abbia o meno acari nelle orecchie è sempre bene non fare nulla, finché il veterinario non effettua un controllo. Attraverso un attenta analisi del cerume al microscopio si può stabilire se effettivamente l’orecchio del gatto sia invaso dagli acari.

Questi parassiti appartengono alla famiglia degli aracnidi e se il felino non viene curato in tempo può contrarre quella che viene definita otite del gatto. Questa patologia viene definita in gergo otoacariasi.

  • Il gatto invaso da parassiti tenderà a grattarsi spesso le orecchie.
  • Il cerume diventa nero o marrone scuro, poiché gli acari causano un sanguinamento superficiale.

Se l’otoacariasi non viene trattata rapidamente il gatto rischia di diventare sordo, poiché questi acari causano danni al condotto uditivo e nel peggiore dei casi l’infiammazione provocata può danneggiare i timpani  e causare sordità.

In genere l’otoacariasi colpisce maggiormente i randagi che vivono in strada ed é anche contagiosa sia per i cani che per i gatti

Dopo aver utilizzato le gocce  o il prodotto prescritto dal veterinario per contrastare la loro prolificazione è bene procedere all’igiene dell’apparato uditivo.

Per farlo é utile sapere che non si deve mai utilizzare il cotton-fioc.
Esistono vari rischi, poiché questo potrebbe causare lesioni, lasciare dei residui, rompersi o compattare il cerume.

Se al gatto vengono somministrate le gocce è necessario ruotargli la testa verso l’alto e massaggiare la base dell’orecchio. Se proprio si vuole fare qualcosa per la pulizia interna, si può formare una sorta di cono appuntito con il cotone. Il veterinario potrebbe associare a un prodotto in gocce o spray una terapia antibiotica.

In ogni caso evitare di pulire con qualsiasi tipo di strumento abbiate a disposizione se non siete sicuri di quello che state facendo. I veterinari hanno strumenti adatti a compiere questo tipo di operazioni.

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