Zoomafie, affari da milioni di euro a farne le spese sono i cuccioli…

Ebbene sì, oggi parliamo di un tema delicato anche se il termine zoomafie è generico e molto ampio.
Lo sfruttamento di animali, i combattimenti clandestini tra cani e l’importazione di specie esotiche rientrano tutte in questa categoria.
Gli introiti più consistenti però vengono generati dalla tratta dei cuccioli, molti dei quali arrivano da paesi dell’Est Europa. Fino a qualche tempo non venivano effettuati molti controlli, ma negli anni le leggi si sono fatte sempre più restrittive, tuttavia il fenomeno non è scomparso. Alcune indagini parlamentari hanno rilevato che moltissimi cuccioli sono stati venduti con documenti contraffatti.
Il giro di affari si aggirerebbe intorno ai 300 milioni di euro. Il problema persiste e forse è ancora più grave rispetto agli anni precedenti: finché si sapeva che l’animale non era stato sottoposto ai dovuti trattamenti, vaccini ecc, si poteva tentare di rimediare onde evitare il rischio di epidemie e di contagio. Ad oggi invece rimane un punto interrogativo seguito da un amara conclusione.