Come effettuare una rianimazione cardiopolmonare al cane.

rianimazione cane

 

Nel caso di un arresto cardiopolmonare il cane è incosciente e non respira. Prima di iniziare una rianimazione è importante controllare, il respiro, la circolazione e le vie aeree. Per valutare il respiro controlla i movimenti del petto, osserva come si alza e si abbassa. Nel contempo prova a parlare all’animale per svegliarlo. Tutto questo deve avvenire velocemente, in un arco totale di 10-15 secondi. Non è necessario monitorare le pulsazioni, perché in tal modo rallenteremo solo il processo di respirazione cardiopolmonare, vitale per la sopravvivenza del cane.

Prima di iniziare la RCP, tenta di chiamare aiuto.

Prima  ancora di operare le manovre, è utile sapere dove posizionare correttamente le mani e come posizionare l’animale. Per prima cosa ponete  il cane su un fianco. Per i cani con un costato cerchiato come i Labrador o con un petto largo, eseguire le compressioni nella parte più alta del torace. Per i cani con il costato a forma di chiglia, come i doberman e i boxer o cani di taglia piccola esegui le compressioni direttamente nel punto esatto in cui si trova il cuore. Puoi trovare il punto preciso, muovendo leggermente indietro il ginocchio della zampa anteriore nel punto esatto in cui si incontra con il petto. Alcune eccezioni riguardano i cani con un petto molto largo come il bulldog francese, in tal caso anziché di lato, il cane va posizionato in modo supino sulla schiena come per gli umani e le compressioni vanno eseguite direttamente sullo sterno.

Dopo aver valutato come procedere, andremo a mostrare il corretto uso delle mani durante la rcp, metteremo una mano sovrapposta all’altra e le spalle in modo perpendicolare rispetto alle mani, facendo in modo che il ginocchio sia bloccato.

Le compressioni devono essere circa 100-120 al minuto. Nei cani di grossa taglia si può premere un po’ di più, rispetto ai cani di piccola media taglia. La profondità delle compressioni deve raggiungere circa 1/3 o la metà della larghezza del torace. E’ molto importante non inclinarsi quando si eseguono tali manovre, in modo da lasciare spazio al petto di espandersi completamente anche per favorire il flusso della circolazione. La manovra va eseguita per due minuti senza interruzione riducendo le pause al minimo. Ogni trenta compressioni, andremo a soffiare due volte nella bocca nel cane, tenendo la testa e il collo dritti il più possibile e serrandogli la mascella. Vedi esempio

 

Dopo i due minuti, valutiamo lo stato del cane, cerchiamo di capire se si sta riprendendo o respira in modo spontaneo, se l’animale è ancora incosciente, bisogna ripetere l’iter per altri due minuti.

Questa è la traduzione del video che potete vedere nella parte alta dell’articolo.

 

 

×

Ciao!

Se hai difficoltà a scriverci da pc, puoi entrare da dispositivi mobili, oppure installare whatsapp dekstop. In alternativa scrivi un email a orthovethealth@mail.com

× Come possiamo aiutarti? Scrivi sulla chat