Chiurgia

cherry eye

Il cherry eye: Quali sono le razze predisposte e cosa bisogna fare

Il cherry eye è una patologia congenita. Alcune razze di cani (sopratutto brachicefali), come il boxer, il bulldog o il cane corso sono più predisposte rispetto ad altre. Se i sintomi dell’affezione vengono individuati in tempo e trattati da un veterinario oculista, attraverso un operazione chirurgica si può impedire il manifestarsi di problemi legati all’occhio. Tutti i cani possiedono una terza palpebra chiamata membrana nittitante. Posizionata nella parte bassa (canto mediale) dell’occhio serve a offrire una protezione maggiore contro

ortopedia, cane veterinario

TPLO, i progressi della chirurgia veterinaria

Notevoli passi avanti sono stati fatti anche per quanto riguarda le tecniche chirurgiche applicate in medicina veterinaria. TPLO (Tibial Plateau Leveling Osteotomy), è un metodo introdotto nel 1993 da Barclay Soclum,  grazie al quale è possibile operare sul legamento crociato craniale dell’animale senza doverlo sostituire. Di fatto questa tecnica prevede una osteotomia (taglio) della tibia per permettere una rotazione sagittale dell’osso il cui scopo è quello di stabilizzare il ginocchio. Ecco alcune foto di un operazione portate a termine con successo: Pre Intervento chirurgia, veterinaria, veterinario,

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